Descrizione
⚠️ AVVISO IMPORTANTE PER I CLIENTI
PER RISPETTO DELLA SALUTE E DEL BENESSERE ANIMALE, VI INFORMIAMO CHE GLI ANIMALI VIVI NON VENGONO IN ALCUN MODO SPEDITI TRAMITE CORRIERE. QUESTO PRODOTTO PUÒ ESSERE PRENOTATO ONLINE MA È RITIRABILE ESCLUSIVAMENTE PRESSO IL NOSTRO PUNTO VENDITA FISICO.
Il Carassius auratus è un pesce appartenente alla famiglia dei Ciprinidi, originario dell’Asia orientale ma naturalizzato in tutto il mondo. Sebbene sia considerato il pesce domestico per eccellenza, allevare correttamente un pesce rosso richiede la smentita di vecchie credenze: non è un animale adatto alle piccole ampolle di vetro (prive di filtro e ossigenazione), ma un pesce fiero, curioso e dinamico che può vivere oltre i 15-20 anni se ospitato in un ambiente idoneo.
Sfatiamo i miti: lo spazio necessario e la gestione dell’acqua
Il pesce rosso comune è un nuotatore instancabile ed è caratterizzato da un metabolismo molto rapido, motivo per cui produce una quantità di deiezioni superiore rispetto ai pesci tropicali.
In Acquario: Ogni singolo esemplare necessita di almeno 40-50 litri netti di acqua. La vasca deve essere equipaggiata con un filtro biologico sovradimensionato e molto efficiente, in grado di trattare il carico organico e mantenere nitriti e nitrati sotto controllo.
In Laghetto: È il re indiscusso dei laghetti in giardino. Grazie alla sua resistenza, tollera senza problemi l’inverno all’aperto: quando la temperatura scende sotto i 10°C, entra in una sorta di letargo sul fondo, per poi tornare attivo in primavera.
Piante compatibili: Avendo l’abitudine di piluccare la vegetazione e scavare nel ghiaino, va abbinato a piante vere robuste e coriacee come Anubias, Microsorum (Felce di Giava) o Vallisneria.
Comportamento sociale e compatibilità
Il Carassius auratus è un pesce estremamente pacifico e pacificatore, completamente privo di aggressività. È una specie gregaria che soffre la solitudine; si raccomanda di allevare sempre almeno due o più esemplari insieme.
Abbinamenti corretti: Può convivere con altre varietà di pesci rossi a corpo lungo (come i Comet o gli Shubunkin).
Cosa evitare: È sconsigliato inserirlo nella stessa vasca con i pesci rossi ornamentali a corpo corto e doppio ceppo (come gli Oranda, i Black Moor o i Chicchi di Riso), poiché questi ultimi sono nuotatori molto più lenti e verrebbero penalizzati durante la somministrazione del cibo. Evitare anche la convivenza con pesci tropicali che richiedono riscaldatori e valori chimici differenti.
Alimentazione specifica per ciprinidi
I pesci rossi sono onnivori e perennemente affamati. Per prevenire la gravissima e frequente infiammazione della vescica natatoria (che li porta a galleggiare capovolti), è fondamentale nutrirli con mangimi specifici per pesci rossi ad alta digeribilità, preferibilmente in granuli affondanti o scaglie preventivamente inumidite nell’acqua. La loro dieta va arricchita regolarmente con componenti vegetali (come mangimi a base di spirulina o verdure sbollentate come piselli e zucchine) e saltuarie somministrazioni di cibo liofilizzato (artemia o chironomus).






Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.