Descrizione
La Limnophila sessiliflora è una pianta acquatica palustre originaria del sud-est asiatico, dove popola i corsi d’acqua calmi e le risaie soleggiate. Spesso utilizzata come alternativa ecologica e decisamente più robusta alla complessa Cabomba, l’Ambulia si adatta con straordinaria facilità alle più diverse condizioni di allevamento, tollerando anche la totale mancanza di esperienza del coltivatore. Presenta foglie di un verde chiaro brillante che, in prossimità della superficie e sotto una luce intensa, possono sviluppare delle bellissime sfumature ramate o marroncine sulle punte.
L’antidoto naturale contro le alghe nell’acquario appena avviato
Il più grande punto di forza della Limnophila sessiliflora risiede nel suo metabolismo accelerato. Essendo una pianta a crescita rapida, consuma enormi quantità di sostanze organiche disciolte nell’acqua:
Contrasto alle alghe: Assorbendo costantemente macroelementi come Nitrati e Fosfati l’Ambulia compete direttamente con le alghe infestanti, privandole del nutrimento necessario e bloccandone lo sviluppo sul nascere. Per questo motivo è la pianta più raccomandata in assoluto durante la fase di avvio di un nuovo acquario.
Rifugio per avannotti e caridine: La sua struttura fogliare fitta, ramificata e leggerissima crea l’habitat ideale e una barriera protettiva impenetrabile per i piccoli di Caridina e per gli avannotti dei pesci (come Guppy e Platy), che vi si nascondono per sfuggire ai predatori e per trovare microrganismi di cui nutrirsi.
Consigli di coltivazione, potatura e l’effetto “sonno”
Nonostante sia una pianta “low-tech” che sopravvive anche in acquari molto semplici, risponde in modo spettacolare se supportata da una corretta illuminazione:
Illuminazione: Si adatta a luci medie o deboli, ma se l’illuminazione è scarsa tenderà ad allungare molto lo spazio tra un ciuffo di foglie e l’altro (internodi), apparendo meno compatta. Sotto una luce medio-alta, i cespugli crescono densi, compatti e con punte dorate.
Fertilizzazione e CO2: Non richiede obbligatoriamente l’erogazione di anidride carbonica né fondi particolarmente ricchi, ma beneficia di una regolare fertilizzazione liquida generica a base di microelementi e potassio per mantenere il suo verde brillante.
Potatura e Moltiplicazione: Quando gli steli raggiungono la superficie dell’acqua, basta tagliarli all’altezza desiderata con delle forbici da acquario. La parte tagliata (talea) può essere immediatamente ripiantata nel fondo: svilupperà nuove radici in pochissimi giorni, permettendo di infoltire lo sfondo a costo zero. Lo stelo rimasto nel fondo, invece, si ramificherà producendo nuovi getti laterali.
Curiosità biologica: La Limnophila sessiliflora mostra un evidente ritmo circadiano. Durante le ore notturne o a luci spente, la pianta “si chiude”, serrando i verticilli di foglie apicali per riposare, per poi riaprirsi completamente pochi minuti dopo la riaccensione delle luci dell’acquario.
Come preparare la pianta prima dell’inserimento
Per un attecchimento rapido e sicuro, si consiglia di seguire questi passi prima di piantarla:
Sfilate delicatamente la pianta dal vasetto di plastica e rimuovete la lana di roccia dalle radici sotto un filo d’acqua corrente.
Dividete il mazzo in singoli steli indipendenti.
Utilizzando delle pinze da aquascaping, inserite gli steli nel substrato uno alla volta, a una distanza di circa 2-3 cm l’uno dall’altro, per evitare che si facciano ombra a vicenda e favorire una crescita omogenea del cespuglio.






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